Oltre il 90% dei principali siti di servizi è inaccessibile

Oltre il 90% dei principali siti che offrono servizi risulta inaccessibile.
A dimostrarlo è Nomensa, che per conto dell'ONU ha testato i principali siti di servizi in 20 paesi del mondo, non in Italia. Le categorie prese in esame variano dagli enti istituzionali alle compagnie di volo, dalle banche ai quotidiani.
“Il livello di accessibilità varia da settore a settore, con una particolare attenzione da parte di Governi centrali, banche ed istituti di prestito di tutto il mondo” dice Simon Norris, direttore di Nomensa.

Pagina di Nomensa sull'indagine svolta


Oltre il 90% dei principali siti che offrono servizi risulta inaccessibile.
A dimostrarlo è Nomensa, che per conto dell'ONU ha testato i principali siti di servizi in 20 paesi del mondo, non in Italia. Le categorie prese in esame variano dagli enti istituzionali alle compagnie di volo, dalle banche ai quotidiani.
“Il livello di accessibilità varia da settore a settore, con una particolare attenzione da parte di Governi centrali, banche ed istituti di prestito di tutto il mondo” dice Simon Norris, direttore di Nomensa.

La maggior parte dei siti analizzati risultano inadeguati secondo le linee guida WAI meno vincolanti, ovvero quelle del livello A:

  • il 93% non offre un'adeguato testo alternativo ai contenuti grafici
  • il 73% utilizza JavaScript per importanti funzioni di navigazione
  • il 78% presenta combinazioni di colori di difficile lettura
  • il 98% non aderisce agli standard di programmazione per l'accessibilità
  • il 97% esprime dimensioni in unità di misura fisse
  • l' 87% mostra pop-up senza avvisare l'utente

Ulteriori informazioni sull'indagine sono reperibili, in lingua inglese, a questo indirizzo.