Il ciccione di Megaupload

Quando hanno arrestato il ciccione di Megaupload, molti hanno provato a “difenderlo” (nell'accezione moderna, dove difendere significa scrivere qualcosa sul blog o fare like sul gruppo facebook “giù le mani da Megaupload”). Ci han provato perché, è vero, Megaupload era un gran appoggio per la pirateria, anche se loro dicevano che era per altri motivi.

A me la pirateria piace, l'ho già detto, ma ho in mente un modello etico, basato sullo scambio e sul rispetto. E dico che hanno fatto bene a chiudere Megaupload, come farebbero bene a chiudere molte altre realtà di speculazione economica.
È davvero illuminante il verbale della prima seduta in tribunale di Kim Dotcom (è il suo vero nome, quello del ciccione, se l'è fatto cambiare all'anagrafe). L'atto in inglese lo trovate qui: http://www.4law.co.il/mega25112.pdf, provo a fare una traduzione frettolosa dei passaggi più divertenti.

[8] è stato notificato che quando la polizia ha eseguito l'arresto nella mattina del 20 gennaio 2012, mr. Dotcom tentò di scappare all'arresto attivando un sofisticato meccanismo di chiusura della porta della camera e quindi ritirandosi in una seconda stanza nascosta dal letto, anch'essa chiusa da una porta con serratura di sicurezza, e quando la polizia riuscì ad accedere a questa stanza mr Dotcom era presente e aveva nelle vicinanze una pistola carica.

[9] Viene fatto notare che mr Dotcom non è in possesso di un porto d'armi e che la sua guardia del corpo mr Wayne Tempero è stato inputato in relazione al ritrovamento di un'arma identica trovata in una stanza da lui occupata in un edificio adiacente. Mr Tempero possiede un porto d'armi, ma non per quella particolare categoria di arma.

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[11] è stato appurato che mr Dotcom ha avuto accesso a 23 diversi conti bancari ad Hong Kong, 15 con la DBS Bank e 8 con la Citybank, per oltre 26 milioni di dollari neozelandesi.

[12] l'FBI ha verificato che mr Dotcom ha registrato conti bancari nelle Filippine e nel Regno Unito, una carta di credito in Germania e ulteriori molteplici srl registrate con diversi nomi in diversi paesi. È appurato che le sue entrate nel 2010 sono state di circa 42 milioni di dollari. Inoltre l'imputato possiede 10 milioni di dollari in titoli di stato in vari conti in Nuova Zelanda la cui proprietà è stata verificata. L'FBI specifica che i vari conti che sono stati attribuiti a mr Dotcom non rappresentano tutti i suoi fondi disponibili e che c'è una probabilità significativa che vi siano altre risorse finanziarie a sua disposizione.

[13] nel 1998 l'imputato fu coinvolto in un caso di violazione informatica commessa nel 1994 e gli furono assegnati 2 anni di prigione con sospensione di 2 anni. Nel 2003 in Germania fu coinvolto in un insider traiding e abuso di fiducia commessi nel 2001 con pena di un anno e 8 mesi di prigione con sospensione di due anni. […]

[15] mr Dotcom possiede numerosi passaporti. Uno è tedesco e riporta il nome di Kim Schmitz che è il suo nome di battesimo. Questo passaporto è stato emesso nel 2002 e scade a maggio 2012. Possiede un altro passaporto emesso dalla Finlandia nel 2005 a nome di Kim Tim Jim Vestor, che scade a luglio 2015 e infine un altro passaporto emesso dalla Finlandia a nome di Kim Dotcom nel 2010 che scade il 12 febbraio 2015.

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[20] è stato appurato che mr. Dotcom possiede residenze sia in Nuova Zelanda sia ad Honk Kong e che l'indirizzo alla suite 3608 del Grand Hyatt Hotel di Hong Kong è un indirizzo permanente.

[21] è stato appurato che mr. Dotcom in passato ha utilizzato jet privati, elicotteri, yachts incluso il noleggio per un mese intero nel 2010 di un elicottero con relativo pilota.

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[28] Ai fini del delineamento caratteriale e comportamentale, chiedo che venga ammesso agli atti che nel 2006 mr Dotcom prese parte a un rally clandestino nel quale guidò un'auto a 250km/h rifiutandosi di fermarsi ad un blocco di polizia […]


Poi la seduta va avanti, la difesa si difende con risposte poco convincenti sulle quali decideranno i giudici. Ma siamo già ad un livello da telefilm. Molto meglio il P2P, in cui non c'è lucro ma solo sana voglia di condivisione.