Comprare Battiato

Dopo aver scritto le mie perplessità sull'anti-pirateria alcuni mi hanno risposto chiedendomi "ma se un cantante non vende, come fa a campare?".
Infatti, per campare deve vendere dischi o concerti.

Ma dimostratemi che c'è un rapporto tra pirateria e crisi delle vendite. I dati sembrano dimostrare che le cause siano altre, o comunque che la pirateria non sia la causa principale. Poi ho trovato di cattivo gusto l'arroganza con cui hanno equiparato l'intrattenimento musicale alla cultura. È tutto scritto nel mio post precedente.

A questo punto vi racconto la storia d'amore tra me e Battiato. È tutto vero.
Battiato l'ho scoperto nel 1996 circa, quando facevo le superiori. Io non sapevo nemmeno chi fosse, i miei amici nemmeno. Un mio compagno di classe mi passò un CD masterizzato con alcuni MP3 trovati a caso su internet (io non avevo ancora internet a casa); erano i primi mp3 su cui mettevo mano, fino a quel momento nessuno sapeva cosa fossero. Mi installai Winamp e me li ascoltai.
Tra questi c'era Cuccurucuccù di Battiato, fu amore.

Il primo album di Franco l'ho comprato masterizzato da un tizio che c'aveva il masterizzatore e vendeva i dischi scaricati: era Gommalacca, 1998. La discografia l'ho scaricata tutta da internet, inclusi i primissimi brani che non si trovano certo in commercio, neanche in versione rimasterizzata. Poi pian piano con i risparmi da adolescente, non essendo ricco di famiglia, mi son comprato i dischi nuovi appena uscivano, originali. E poi, iniziato a lavorare, ho potuto permettermi un po' alla volta di comprare anche buona parte dei dischi vecchi, più i libri ed i film. Mi manca ancora qualcosa ma pian piano ci arrivo ad averli tutti.

Discografia Battiato quasi completa

Ovviamente non mi sono limitato a Battiato: attraverso le sue collaborazioni ho scoperto altri musicisti tipo i Radiodervish, i CCCP (con Ferretti che duetta con Battiato su L'imboscata e su ConFusione), Cacciapaglia, Giuni Russo, Alice e tanti tanti altri dei quali ho comprato più di qualche disco ed ho visto più di qualche concerto.

Non credo la mia sia un'esperienza isolata. Come me ci sono molte altre persone, mentre quelle che si sono limitate a scaricare album senza mai comprarne, probabilmente non ne avrebbero comprati ugualmente.
Attendo ancora che mi si dimostri il contrario.


[update] mi ha scritto F.C.N.

Io, che appartengo a una generazione precedente, ho scoperto Battiato nei primi anni ottanta. Allora c'era la radio, che trasmetteva quei brani, e "Cuccuruccucu Paloma" era uno dei brani più passati. Ma un singolo brano non fa un album, quindi, senza conoscere l'intero LP come si fa a decidere di acquistarlo tutto?
Infatti, non lo acquistai prima di averlo potuto ascoltare.
Nei miei anni gli mp3 e Internet non esistevano, allora come si faceva? Allora esistevano i registratori a cassetta. I più fortunati avevano rack stereo fighi, i meno fortunati compattoni che suonavano male (ma sicuramente meglio delle attuali casse per iPod), gli sfigati solo un registratore a cassette da mettere davanti alle casse.
Così ci si registravano i dischi. Ci si prestavano i dischi o ci si passavano le musicassette registrate.
E prima dei registratori a cassette c'erano i registratori a bobina, con lo stesso procedimento grezzo di mettere il microfono davanti alle casse del giradischi.
Mio zio mi prestò l'LP e lo registrai. Mi piacque tanto che finii per comprarlo. Ne comprai altri, tutti quelli da "L'era del cinghiale bianco" fino a "Echoes of Sufi Dances".
Ecco, funzionava così. E l'industria discografica non era certo in crisi. Anzi. Di cassette audio vergini se ne vendevano a milioni e la pratica di registrarsi i dischi e soprattutto di farsi le compilation in cassetta da passare agli amici era diffusissima, ed era il mezzo migliore, anzi, l'UNICO MEZZO possibile per conoscere certa musica che non veniva diffusa dai canali mainstream.
Quanti artisti e quanti dischi non avrei mai conosciuto senza le cassette registrate? Quanti dischi non avrei mai comperato senza averli prima ascoltati in cassette?
Tantissimi, praticamente quasi tutti quelli che ho comprato in quegli anni: da Battiato agli Squallor, dai Pink Floyd ai Sex Pistols, li ho tutti scoperti grazie alle cassette registrate in casa.
Per cui non mi vengano a dire che la pirateria non fa vendere la musica. Semmai è il contrario.

F.C.N.