Code al tempio del design

Slide to flush

Il design è importante, vende di brutto in questi giorni. Per dare una definizione grossolana, il design è quella cosa che rende attraenti e usabili degli oggetti che altrimenti non lo sarebbero, e quando il design è fatto bene nemmeno te ne accorgi perché ti viene proprio naturale che se ci pensi dici “ah perché avrebbe potuto anche essere differente?”. Sì, avrebbe potuto essere differente, se questo oggetto è così come lo vedi è perché c’han sbattuto la testa centinaia di persone.
E per poter usare questi oggetti di design la gente oggi è disposta a fare lunghe code.

Sto parlando di Apple? No, sto parlando del water.
Il water è un oggetto a noi molto familiare, tanto familiare che lo usiamo diverse volte al giorno con estrema disinvoltura. Il water ha una lunga storia, ha esordito come oggetto nobile, come status simbol, nelle corti parigine a fine ‘800 riscuotendo molto più successo, almeno in Francia, del suo compagno d’avventure il bidet, sperimentato e poi abbandonato nelle stesse corti parigine qualche decennio prima.

Il water non è nato così com’è ora, anche lui ha subìto l’ingegno di tecnici e inventori che l’hanno perfezionato a suon di sbatterci la testa, e ha avuto anche ruoli importanti: per dirvene uno, Martin Lutero c'ha scritto sopra la maggior parte delle sue tesi – intendo dire che le ha scritte mentre lui era seduto sul water, non che le abbia scritte sul water!

Ancora oggi la partita col water non è chiusa e ci sono fior fior di ingegneri e designer che si dilettano nella sua evoluzione. Ho avuto la fortuna di assistere ai test di design dei water di una nota azienda emiliana. Io lo so a cosa state pensando, sorridendo: pensate ai dipendenti di questa ditta che si svegliano la mattina, si bevono il caffé e invece che correre al bagno corrono al lavoro per poi liberarsi a comando sotto gli occhi attenti dei designer! Ovviamente non è così, lì in ditta c'hanno degli stronzi di soia che sembrano veri e li usano quando devono testare gli stampi. La cosa più interessante è che ne hanno di diversa dimensione e consistenza in base alle normative dei vari paesi: secondo me noi italiani in quanto a stronzi ce ne abbiamo di grossi.

I risultati di questi sforzi di progettazione sono sotto gli occhi di tutti, ma siccome il water è davvero un fiore all'occhiello del design nessuno ci fa caso. Così tutti i giorni, incoscienti, ci sediamo sulla tavoletta e sfogliamo l'iPad, compiaciuti per il design così innovativo del nostro tablet.