Sai quante cose fanno le formiche?

Leggevo un'intervista ai Crookers su BlowUp. Faccio un breve inciso: quando i Crookers concedono un'intervista, è sempre Phra, quello più alto e ultimamente anche più grasso, che risponde, risponde a nome di entrambi, l'altro mi fa sempre un po' pena non mi ricordo nemmeno come si chiami. Finito l'inciso. Nell'intervista, dicevo, dicono che ogni giorno compongono almeno due beat che poi rielaborano per produrre brani e remix vari, e che di roba fatta ne hanno un sacco senza contare quella andata persa, quella dentro hard-disk rotti, quella vecchia che i programmi nuovi non la aprono più, quella nel dimenticatoio.
A me gli iper-produttivi mi lasciano perplesso. Anzi penso che non sappiano scegliere e sintetizzare (per uno che fa elettronica non saper sintetizzare è quasi il colmo). E che gli manchi anche la capacità di sacrificare le idee meno importanti.

Sai spunti che abbiamo noi, comuni cittadini, e che non ve le veniamo a dire? Che si perdono la notte tra i cuscini, o tra le macchinette in pausa pranzo?
Poi ti trovi come quei cantanti famosi, che dopo che son morti vanno avanti a registrare dischi per altri dieci anni. Sono dischi di scarti, come i panini Mc Donald.