Quorum ipsum dolor sit amet

Questo quorum, mi par che sia al 90%. Una fatica bestia.
Questo quorum, che è il primo della mia storia elettorale, è roba d'altri tempi, un bellissimo segnale di cambiamento. A parte l'acqua, che deve ancora tornare veramente pubblica, e il legittimo impedimento, che deve ancora mandare veramente in galera qualche parlamentare, c'è il nucleare che ha veramente chiuso le porte dell'Italia all'atomo.

Nucleare

Il nucleare, non lo dico io, cioè sì lo dico io ma lo dicono anche fior fior di esperti, il nucleare non è una tecnologia, è una condanna. C'è un libricino che mi son letto, un racconto fantascientifico mescolato a cose serie, si chiama Energy Fever ed è stato scritto da Alessandro Ancarani e curato da Mauro Sandrini. In questo libricino c'è una cosa, cioè ce ne sono diverse ma una in particolare, una cosa che mi è piaciuta: quando Vincenzo Balzani dice che "ormai in occidente siamo ammalati di obesità energetica". Quant'è vero. L'energia sprecata entra nelle nostre case mica solo con la lampadina dimenticata accesa, o con la televisione a tutto volume in una stanza vuota, o con lo spremiagrumi elettrico, entra anche con le centinaia di minchiate di cui ci circondiamo, dalla sorpresina dell'ovetto ai lettori mp3 che non usiamo mai. Credo che le discariche siano entrate in ogni casa, invadendo i ripostigli.

Leggevo anche una storiella di Alejandro Jodorowsky, di un tizio che ama la bicicletta e ogni giorno la decora per renderla più bella, e aggiunge pezzo su pezzo fino a renderla dapprima ingombrante, poi molto grande e pesante, poi inamovibile, la placca d'oro e gli fa le finestre, da quanto è diventata grande la sua bici, che non è neanche più in grado di correre. Temendo che glela rubino, installa persino dei sistemi d'allarme e dei cannoni. Un giorno i suoi amici passano a trovarlo e gli chiedono di andare a correre sul prato con loro, ma la sua bici non si muove più: mentre li guarda gareggiare leggeri ed allegri con le loro biciclette, pensa che i suoi amici siano invidiosi della sua bicicletta decoratissima e che un giorno proveranno a rubarglela, e per questo li ammazza.