Parole marchettare vedi global e geolocalizzazione

Parole marchettare: Cloud, Global, Multilanguage, WorldWide, Localization, As service.
Parole burocratiche: Taxes, VAT, Copyright, Laws, Borders.
Parole post-vendita: Cazzi vostri, imparate a starvene a casa

Cinque anni fa comprai un pacco da 100 DVD perché, scemo io, erano in offertona e pensavo che li avrei usati piano piano. In cinque anni però è successo che io ho smesso di masterizzare ogni puttanata che mi scaricassi da internet, e che il DVD è diventato quasi obsoleto come supporto di archiviazione, quindi avrò ancora 60 DVD lì nel cassetto a marcire, sempre che la plastica marcisca prima o poi.
Cinque anni fa, anche adesso a dire il vero, nei DVD che compravi c'era il codice di protezione geografica per impedirti di guardare un DVD proveniente dalla Cina o dagli USA... questione di protezione dei mercati. Quindi la gente un po' smart si comprava un bel film durante un viaggio negli USA e non lo poteva più vedere quando tornava in Europa, oppure la gente un po' multilanguage si comprava un film in cinese dalla Cina, gli arrivava a casa spendendo un botto di spedizione ma del resto in Europa non era in vendita, lo metteva nel lettore e non vedeva una cippa.
Per fortuna sono arrivati i pirati, quelli che sghignazzano nella notte contro il capitalismo col passamontagna illuminato dai fosfori verdi, e hanno tolto i confini ai DVD.

Cinque anni fa, qualcosa di più a dire il vero, è arrivato anche YouTube e pian piano anche altri servizi di streaming on-line tipo quello della RAI, di RadioDeeJay, di Repubblica etc. All'inizio ci guardavi tutto, ma da qualche anno hanno inserito le restrizioni geografiche, cioè se tu esempio a caso sei un italiano che abiti in Francia e vuoi vedere Sanremo RAI History non puoi, perché c'è il copyright da rispettare. Allora qualcuno in Italia che ha molto tempo da buttare lo registra e lo carica senza restrizioni su YouTube, e ti accontenti di guardarlo la settimana dopo.

Youtube: restrizioni geografiche

Un paio d'anni fa mi sono trasferito in Francia. Dopo mille conferme e dopo aver inserito tutti i miei nuovi dati fiscali, sono riuscito a passare allo store francese di Apple, perché altrimenti non avrei potuto scaricarmi le app sull'iPhone dallo store italiano con la carta di credito francese. Ma poi ho visto l'app degli Elio e Le Storie Tese e m'è venuta voglia di provarla... la cerco ma non c'è. E allora capisco: la vendono solo in Italia.
Infatti. Ho provato a passare allo store italiano per comprarla, ma mi hanno messo in guardia che non potevo cambiare troppe volte impostazione e comunque avrei dovuto rimettere i miei dati italiani, così ho rinunciato ad avere le sopracciglia di Elio.

Oggi.
Oggi volevo comprarmi Adobe Creative Cloud. Io sono già alcuni anni che sono registrato sul sito Adobe con i miei dati italiani, visto che abitavo in Italia quando mi sono registrato, quindi prima di fare l'acquisto mi son detto "meglio che cambi il paese e metta la mia nuova TVA che quella vecchia non esiste più". Non puoi. Ti dicono che devi contattare il Servizio clienti.

Adobe: cambia lingua account

Lo contatto, chiedo quel che devo chiedere e mi rispondono che no, non è possibile farlo per ragioni di tassazione. Devo aprire un nuovo account con i miei dati nuovi e con una nuova e-mail. Ma se un giorno tornerò in Italia, chiedo io, che ne sarà del mio account? Dovrò aprirne un altro ancora, perdendo gli acquisti fatti in precedenza e quindi anche tutte le mie impostazioni personali, lo storico etc etc, e reinstallare tutti i programmi.
Vien voglia di scaricarlo piratato.

Allora mi chiedo, cos'è che ci stanno provando a vendere quando parlano di servizi globali, di mercato multiculturale, di nuovi confini e nuovi modelli di sviluppo, se nemmeno tra Italia e Francia esiste una continuità accettabile? Qual è l'esigenza, assolutamente non tecnica, di imporre limiti geografici all'innovazione?

L'impiegato Adobe che mi ha dato assistenza si chiamava Haresh, con ogni probabilità sarà stato un indiano di Bangalore pagato 3 euro a giornata.
Global, Multilanguage, Worldwide.