I locali di Berlino

A Berlino, in un locale chiamato NK, stavo per suonare noi e altri tre gruppi. I locali a Berlino non sono come i nostri, i locali a Berlino sono grandi appartamenti in mezzo alle case e stanno al secondo piano. All'NK ad esempio non ci sono insegne luminose ma solo un foglio di carta sul portone con scritto “NK, 2nd floor”.

NK 2nd floor

In compenso, al piano terra a Berlino ci mettono le case. Dove sto io ci sento le persone passeggiare fuori dalla finestra. I palazzoni sovietici della Berlino Est (ah che anni devono esser stati quelli!), ai grandi palazzoni gli partono le case fin dal piano terra che a noi oggi ci verrebbe da pensare “ma se entrano i ladri?”. Chissà una volta da dove entravano, i ladri, che non ci pensavano.

Ad ogni modo i locali a Berlino non sono come i nostri. Qui a Berlino si può fumare, fumano ovunque, fumano come turchi verrebbe da dire se non fosse una battuta tristissima visto che a Berlino di turchi ce ne sono davvero tanti. Ti fumano nei vestiti, nei capelli, nel naso incuranti della tua gola e la mattina dopo, ovunque tu sia stato sii certo che avrai addosso l'odore del fumo. Qui a Berlino non dici “Esco un attimo a fumare” ma “Esco a prendere una boccata d'aria”.

Ecco io mi trovavo a Berlino, in questo locale NK, e dovevo suonare. Prima di suonare è sempre una noia mortale, non si sa cosa fare, allora facevo più o meno queste considerazioni sui piani terra e sul fumo. All'improvviso è arrivato Cèdric, e ci ha salutato come se nulla fosse: era venuto a fare il dj-set prima del concerto.
Cèdric l'ultima volta che l'avevo visto era quattro anni fa a Zagabria, in uno squallido centro sociale occupatissimo. È un personaggio particolare, tatuato in volto, con la cresta colorata, carnagione oliva, profilo bastardo, vestito da donna dark. Non avrei immaginato di vederlo ancora, e poi così. Specie perché, Cèdric, propaganda l'estinzione volontaria della specie umana, ormai da diversi anni.