Scrivere

Scrivere mi riesce divertente. Intanto sfoga un po' il mio egocentrismo, e poi mi indicizza meglio nei motori di ricerca. Non ho un messaggio importantissimo da comunicare, non sono così altruista.
Non so nemmeno se so scrivere, se annoio fermatevi qui.

AZNALUBMA


Scrivere mi riesce divertente. Intanto sfoga un po' il mio egocentrismo, e poi mi indicizza meglio nei motori di ricerca. Non ho un messaggio importantissimo da comunicare, non sono così altruista.
Non so nemmeno se so scrivere, se annoio fermatevi qui.

Dicevo, scrivere mi riesce divertente. Ultimamente ho scritto diversi testi per il Teatro Satanico, alcuni in dialetto veneto ed altri in italiano, che stuzzicano la parte più truce e perversa del mio intelletto. La parola “intelletto” è molto altisonante, non trovate?
Con Devis ho risposto a una lunga intervista pubblicata sull'ultimo numero di Ritual, ampiamente tagliata a favore di una bella fotografia di noi due sul palco, che fa figo uguale quindi a me va bene. A dir la verità in questa lunga intervista c'è molto della cultura di Devis e poco della mia, perché Devis di certe cose ne sa a pacchi, molto più di me, e questo lo dico perché si apprezzi anche la mia onestà intellettuale e non solo la mia cultura.

Poi... di che altro far vanto?
Del fatto che non pago di scrivere ogni tanto su Kalamun, pubblico saltuariamente anche sui blog di due amici: uno si chiama “OraRavenna”, di Stefano Pelloni, e ci scrivo ormai da un annetto, l'altro si chiama “Panopticon”, di Giorgio Caroletta, e c'ho iniziato a scrivere una rubrica sulla musica gay, che a me la musica gay mi piace tantissimo.
Non pago, visto che non mi si paga per scrivere, ho anche pubblicato un articoletto su “Tuttoilresto.net”, neonato notiziario ravennate.
Io queste cose le dico non tanto per dire guardate quanto sono figo che scrivo a destra e a manca, ma per fare un po' di pubblicità a questi siti di amici che con la mia firma verranno senz'altro visitati molto, dico io. Quindi si apprezzi anche la mia onestà intellettuale oltre alla mia disponibilità.

Non pago scrivo anche alcuni aforismi che se passate per casa mia potete con un po' di fortuna pescare dalla mia scatola degli aforismi. Gli aforismi sono la punta più alta della poesia, un giorno raccoglierò quelli che ho scritto io e ci farò un libro.
Venderà tantissimo, per cui visto che non ho ancora un editore se siete editori vi consiglio di ingaggiarmi con un contratto, adesso che mi vendo ancora per pochi spicci, e questo lo dico ovviamente non per convenienza ma perché si apprezzi anche la mia onestà intellettuale oltre ai miei finali.