Quelli che fanno siti internet a Ravenna

Il modo migliore per diventare noiosi è dire tutto. (Voltaire)

Oggi mi faccio pubblicità, ma non quella pubblicità autocelebrativa del “so tutto io” ma quella pubblicità subdola che voi alla fine di questa pagina direte “uhao voglio un sito fatto da Kalamun!”.

Roberto Pasini nel ruolo del soldato


Oggi mi faccio pubblicità, ma non quella pubblicità autocelebrativa del “so tutto io” ma quella pubblicità subdola che voi alla fine di questa pagina direte “uhao voglio un sito fatto da Kalamun!”.
Oggi mi faccio pubblicità con una panoramica sul web oggi. A me sa di fregatura.

Ravenna è un paesotto con tante web-agency, dirette o in outsourcing, per ogni esigenza. Molte agenzie pubblicitarie locali non sono state in grado di sviluppare al loro interno delle divisioni web credibili, generando una tendenza negativa nella qualità dei prodotti pubblicitario e multimediale.
Come per Hundertwasser “le città sono malate”, così per me “il web è malato” non riuscendo a proporre contenuti interessanti all'interno di progetti sostenibili economicamente e, per pari, concedendo alle aziende che si affacciano ad internet di farlo in modo triste e noioso. Questo è colpa delle web-agency. Non solo di quelle ravennati.

Ma veniamo a noi: a Ravenna, considerando solo le più importanti, ci sono ABC, Elevel, InteRa, Linfa Studio, Rama, Vanilla Studio, Wafer ed io, Kalamun.

Se guardiamo le più importanti agenzie pubblicitarie, scopriamo che ci sono delle alleanze forti tra Wafer e TuttiFrutti, Rama e Pagina, Vanilla e I&Co.

Il web si vende, non si consuma. La qualità crolla perché non ci sono progetti omogenei che mettano assieme sulla stessa stanza grafici con programmatori, esperti di marketing con multimedialisti. Tutto si frammenta in nome del risparmio e della libertà di lasciare a piedi i dipendenti, ribattezzata outsourcing solo di recente, e sono sempre meno i progetti che possono vantare una cura di realizzazione a tutto tondo.

E Kalamun? Non vende aria fritta. Questione di colesterolo.