Primavera

«Sono cose che capitano» (Josh)

Ho votato. Per il simbolo meno triste e tappandomi il naso.
Tutti i seggi elettorali che ho frequentato erano in penombra, freddi e affollati da facce stanche. Ma fuori è primavera e basta guardare il mio balcone per capire che questi noiosi politicanti, braccia destre delle mafie, vergognosi speculatori e mediocri imbecilli, del mondo non hanno capito niente.

L'albero bianco


Ho votato. Per il simbolo meno triste e tappandomi il naso.
Tutti i seggi elettorali che ho frequentato erano in penombra, freddi e affollati da facce stanche. Ma fuori è primavera e basta guardare il mio balcone per capire che questi noiosi politicanti, braccia destre delle mafie, vergognosi speculatori e mediocri imbecilli, del mondo non hanno capito niente.

Le piante grasse non prendono dimagranti, e sono felici. Il basilico inizia a spuntare, figlio biologico del basilico della scorsa estate. Il geranio insettorepellente, di cui ignoro il nome botanico ma apprezzo la sincerità dei fiori, si sporge dal balcone per salutare i passanti. E dalla finestra, attraverso “l'albero bianco”, si intravede il campanile di S. Giovanni Battista.

Ma a me, chi me lo fa fare ad essere triste? Gli exit-poll?

Ecco un breve koan che ho letto recentemente:
Un discepolo disse a Josh:
«Maestro, di fronte al disastro che puoi fare per evitarlo?»
Josh aprì le braccia, inspirò profondamente e disse con un grande sorriso:
«Sono cose che capitano»

Pianta grassa n.1
Pianta grassa n.2
Basilico dopo 1 settimana
Basilico dopo 3 settimane
Geranio antizanzara
Campanile della chiesa di S.Giovanni Battista dal mio balcone