Il telefono mi è odioso. Invadente, persecutivo, rumoroso. Sono peggiorato da qualche anno a questa parte, una volta tolleravo meglio certe invasioni nel mio quotidiano, ora le vivo con disagio.
Ecco alcuni consigli per chi mi vuole telefonare.

Il telefono mi è odioso. Invadente, persecutivo, rumoroso. Sono peggiorato da qualche anno a questa parte, una volta tolleravo meglio certe invasioni nel mio quotidiano, ora le vivo con disagio.
Il metodo migliore per contattarmi, quello che ha più possibilità di ricevere risposta, è l'e-mail. La leggo continuamente, ogni 5 minuti, quando sono operativo al computer. Il secondo metodo è Skype, via chat è meglio. Il terzo è l'SMS. Il quarto è la posta tradizionale, che io amo nonostante la sua scomodità.
Infine c'è il telefono, prima il cellulare e poi il fisso.
A chi sceglie questa via per dirmi qualcosa di importantissimo, lascio questa serie di consigli e regole:
Lo so, a volte può sembrare un atteggiamento antipatico, ma lo faccio per la mia tutela. Se il telefono continua a squillare non riesco a concentrarmi sul lavoro, se rispondessi a tutte le chiamate non finirei mai quello che sto facendo ed avrei le orecchie rosse.
In più chi mi chiama generalmente lo fa perché ha bisogno di aiuto consiglio consolazione da me, mai nessuno che mi chiami per augurarmi buona giornata, per dirmi che mi vuole bene, per offrirmi una cena.
Quindi dovete solo accettare che se mi chiamate molto probabilmente non vi risponderò.
Senza drammi: imparate a mandare e-mail.