Phoniquette

Quando gli italiani non sanno che cosa dirsi, se lo dicono al telefono cellulare. (Anonimo)

Il telefono mi è odioso. Invadente, persecutivo, rumoroso. Sono peggiorato da qualche anno a questa parte, una volta tolleravo meglio certe invasioni nel mio quotidiano, ora le vivo con disagio.
Ecco alcuni consigli per chi mi vuole telefonare.

Cellulare


Il telefono mi è odioso. Invadente, persecutivo, rumoroso. Sono peggiorato da qualche anno a questa parte, una volta tolleravo meglio certe invasioni nel mio quotidiano, ora le vivo con disagio.
Il metodo migliore per contattarmi, quello che ha più possibilità di ricevere risposta, è l'e-mail. La leggo continuamente, ogni 5 minuti, quando sono operativo al computer. Il secondo metodo è Skype, via chat è meglio. Il terzo è l'SMS. Il quarto è la posta tradizionale, che io amo nonostante la sua scomodità.

Infine c'è il telefono, prima il cellulare e poi il fisso.
A chi sceglie questa via per dirmi qualcosa di importantissimo, lascio questa serie di consigli e regole:

  • Se si tratta di lavoro, non mi chiamare prima delle 9.00 o dopo le 19.00.
  • Il venerdì rispondo meno, il lunedì mi trovi di umore peggiore nel caso tu voglia chiedermi dei favori.
  • Se non rispondo dopo 4 squilli, significa che non posso o non voglio rispondere. Se avessi voluto farlo e non ce l'avessi fatta, ti richiamerei subito.
  • Se non rispondo a due telefonate di seguito, non c'è motivo di riprovare altre 3 volte.
  • Se sono 5 giorni che non ti rispondo, significa che non ho voglia di parlarti, a te in particolare o al mondo in generale non fa differenza.
  • Se mi chiami al cellulare e trovi occupato, non occorre che tu prova a chiamarmi al fisso.
  • Se c'è in ballo qualcosa di urgente ed io non ti rispondo, mandami un SMS o una e-mail. O entrambi.
  • Non amo stare più di 10 minuti al telefono. 5 son già troppi. 1 è l'ideale.
  • Generalmente non rispondo agli SMS se la risposta è banale, come "OK" o "va bene".
  • Generalmente non richiamo le persone che mi hanno cercato senza rispettare le regole precedenti.
  • Convinciti che tu non sei l'unico che mi chiama, che ci sono moltissimi disperati che ambiscono continuamente a sentire la mia voce, tutti i giorni tutto il giorno, insistenti e senza pietà.
  • Saper desistere è una qualità meravigliosa.

Lo so, a volte può sembrare un atteggiamento antipatico, ma lo faccio per la mia tutela. Se il telefono continua a squillare non riesco a concentrarmi sul lavoro, se rispondessi a tutte le chiamate non finirei mai quello che sto facendo ed avrei le orecchie rosse.
In più chi mi chiama generalmente lo fa perché ha bisogno di aiuto consiglio consolazione da me, mai nessuno che mi chiami per augurarmi buona giornata, per dirmi che mi vuole bene, per offrirmi una cena.

Quindi dovete solo accettare che se mi chiamate molto probabilmente non vi risponderò.
Senza drammi: imparate a mandare e-mail.