Mar Morto e Wadi Mujib, dicembre 2007

Che il mar Morto fosse unico al mondo, beh questo già l'avevo intuito prima di partire per la Giordania. Del resto dove altro trovate un'enorme distesa di acqua con una salinità 25 volte superiore al Mediterraneo, a 400 metri sotto al livello del mare, con affluenti ma senza emissari?

La spiaggia del mar Morto


Che il mar Morto fosse unico al mondo, beh questo già l'avevo intuito prima di partire per la Giordania. Del resto dove altro trovate un'enorme distesa di acqua con una salinità 25 volte superiore al Mediterraneo, a 400 metri sotto al livello del mare, con affluenti ma senza emissari?

#img2|left#È un venerdì piovoso quando decidiamo di andarci. Ad Amman la pioggia ci ha colto alla sprovvista e l'autonoleggio che ci doveva noleggiare l'auto è chiuso. La mattinata si avvia al termine ed i nostri piani di viaggio sembrano definitivamente decaduti, ma non demordiamo: chiamiamo un taxi e ci facciamo portare fino al mar Morto.
Rimettersi in viaggio stimola il buonumore. Scendendo dai 900 mt. sul livello del mare al - 400 mt. in un'oretta ci lasciamo alle spalle nuvole, freddo e sonno. Il paesaggio si apre su distese sabbiose e vedo per la prima volta dei cammelli e dei beduini che con le loro tende popolano questo bassopiano.

Il mar Morto è circondato da centri balneari. Mi spiegano che ce ne sono sia per turisti, più cari e più confortevoli, sia per cittadini, più alla buona ma economici. Ovviamente scegliamo uno di questi ultimi.
La sabbia è rossastra ed umida, è sabbia di roccia e non di conchiglie. Questa terra e questo mare, così salati, rendono la vita difficile e solo alcune piante riescono a viverci. Non ci sono alghe, e nemmeno granchi o formiche o pesci o meduse. E non ci sono nemmeno turisti, a dicembre in pochi si sognano di venire qui.
Attorno alla riva si accumulano come fossero scogli i cristalli di sale, e togliendo pochi centimetri di sabbia dalla spiaggia si incontra subito la rinomata argilla del mar Morto, consigliata per maschere di bellezza e cose del genere.

Non rinunciamo a fare il bagno, ovviamente. Sarà anche dicembre ma qui il clima è mite e le nuvole sono davvero più lontane. L'acqua salata ci tiene a galla senza bisogno di nuotare, l'esperienza vale il rischio che finisca acqua negli occhi.
Proviamo anche la maschera d'argilla, il cui effetto è meraviglioso. Non credo però che i fanghi del mar Morto che si comprano nei negozi orientali, come in quelli occidentali, siano davvero estratti dal mar Morto.
La vita che si conduce qui sotto, in questo grande buco umido e afoso, disinfettato col sale, mi appare una buona vita in confronto a quella miserabile di Amman. Eppure è paradossale non vedere porti, navi, pescatori, bagnini e tutta quella serie di professioni legate al mare.

Dall'altra parte c'è Israele: ma come fanno due rive di uno stesso mare ad avere padroni diversi? Il mare, da che mondo è mondo, ha unito i popoli e ancor più dovrebbe farlo qui, che con una (lunga) nuotata potresti andare dall'altro lato. E intanto il mar Morto si sta asciugando a ritmi vertiginosi: l'acqua evapora in fretta ed il Giordano, che con il suo dono d'acqua aveva mantenuto un delicato equilibrio per millenni, ora non basta più così sfruttato per l'irrigazione israeliana. Qualcuno qui mi dice che entro vent'anni il mar Morto potrebbe non esserci più: chi si contenderà allora la pozzanghera più bassa del mondo?

Riprendiamo nuovamente il taxi e ci spostiamo più a sud verso il Wadi Mujib, una gola incantevole ricca di vegetazione e di moltissime specie di animali. Avremmo dovuto prenotare una visita un paio di giorni prima, per avere le guide e poter accedere a questo protettissimo parco. Ci accontentiamo di corrompere il bigliettaio per goderci il tramonto su quel breve tratto che unisce la gola al mar Morto. Non è che i due siano uniti davvero, visto che l'acqua dolce del Wadi Mujib viene convogliata subito prima di sfociare per essere utilizzata – intuisco – per le docce e le toilette dei centri balneari.

Rientriamo quindi ad Amman, col pensiero che questo incredibile e meraviglioso mare forse non avrò più modo di vederlo.

Pioggia su Amman
Il mar Morto
Fanghi sul mar Morto
Scogli di sale sul mar Morto
Il Wadi-Mujib, dove si unisce al mar Morto