Mafiosi

Capisco meglio quell'Orfano di sinistra di cui Ferretti scriveva in D'anime e d'animali.
Il fatto è che anche se il governo è caduto, non ci sto così male, anzi quasi quasi...

Primo piano stretto su Berlusconi


Capisco meglio quell'Orfano di sinistra di cui Ferretti scriveva in D'anime e d'animali.
Il fatto è che anche se il governo è caduto, non ci sto così male, anzi quasi quasi... non riesco a farmelo dispiacere. Questo governo non era mio, anche se era meno peggio delle destre.
Quello che mi dà fastidio è constatare che attorno alla politica è stata fatta tabula rasa e che non esistono più alternative credibili, o alternative a cui credere. Anche solo simpatizzare, dico io. Magari anche sbagliandosi, per carità.

Il 25 gennaio, oggi, è il giorno in cui, nel lontano 1939, nacque Giorgio Gaber, che io stimo moltissimo.
Ascolto alcune sue parole dal recitato introduttivo di "Mi fa male il mondo".

Mi fa male quando mi portano il certificato elettorale.
Mi fa male la democrazia, questa democrazia che è l'unica che io conosco.
Mi fa male la prima repubblica, la seconda, la terza, la quarta.
Mi fanno male i politici, più che altro… tutti, sempre più viscidi, sempre più brutti. Mi fanno male gli imbecilli, i ruffiani. E come sono vicini a noi elettori, come ci ringraziano, come ci amano. Ma sì, io vorrei anche dei bacini, dei morsi sul collo... per capire bene che lo sto prendendo nel culo. Tutti, tutti, l'abbiamo sempre preso nel culo... da quelli di prima, da quelli di ora, da tutti quelli che fanno il mestiere della politica.
E mi fa male che ci sia qualcuno che crede ancora che 'loro' facciano qualcosa per noi, per le nostre famiglie, per il nostro futuro. No, non c'è una scelta, una scelta politica che sia fatta pensando a cosa serve al Paese. No, solo quello che conviene di più al gruppo, al partito... Per contare di più, per avere più potere. Certo, lo fanno solo per se stessi, per il loro schifosissimo interesse personale. Farebbero qualsiasi cosa, venderebbero i colleghi, gli amici, i figli. Cambierebbero colore, nome, nazionalità, darebbero delle coltellate ai compagni di partito pur di fottergli il posto. Non c'è più niente che assomigli all'esilio, alle lotte, alla galera. C'è solo l'egoismo incontrollato, la smania di affermarsi, il denaro, il potere, l'avidità più schifosa!
E voi credete ancora che contino le idee? Ma quali idee...

E nel trambusto di un governo che cade, che dovrebbe stuzzicare passioni, il parlamento pensa a come riuscire a raggiungere la durata minima per la pensione e l'italiano pensa a quali conseguenze può subire il proprio conto in banca in vista dell'esercizio del voto... una bella ginnastica.