IV Congresso Post Industriale

I critici sono persone che ti dicono se un concerto ti è piaciuto o no. (Jimmy Durante)

Siete tutti invitati a Prato il 7 aprile 2007, il giorno prima di Pasqua, per il IV Congresso Post Industriale al quale prenderò parte nelle vesti di visual e clarinettista del Teatro Satanico.

Locandina del concerto


Siete tutti invitati a Prato il 7 aprile 2007, il giorno prima di Pasqua, per il IV Congresso Post Industriale al quale prenderò parte nelle vesti di visual e clarinettista del Teatro Satanico.

Il concerto, al quale prenderanno parte anche i White House, i Black Sun Production, i DBPIT ed i Malato, si terrà al Siddharta in via Traversa Pistoiese 83 a Prato.

Tutte le info e qualche suono nel sito ufficiale dell'evento

Ecco alcuni commenti al concerto

Niedowierzanie
TEATRO SATANICO - fantastique !! super atmosphere, un debut bizzarre avec une fille au chant, répétant "bambini, piccini piccini" jusqu'à plus soif, puis la suite beaucoup plus énergique, mélant claviers analogiques, laptop, cris du chanteur et clarinette. super vidéos, super concert (de toutes façons j'adore ce groupe...)

LilleRoger
Cala il sipario - eh no, non è un modo di dire- e si attende Teatro Satanico. Altro live che attendevo con curiosità, e che per quanto breve ha fatto i suoi bei sfracelli: supportato da visuals piacevolmente agghiaccianti e da una strisciante violenza di fondo, in grado di far passare in secondo piano una presenza scenica non sempre impeccabile. Impressionante la prima parte, con una ragazza vestita di una candida sottoveste sporca di sangue (a cui vanno i miei complimenti per la sua interpretazione da brividi), "incredibilmente credibile" voce narrante della vicenda della "bambina piccina piccina" (che fa rima con "assassina", in questo caso...), e poi, da quando Devis G. prende in mano il microfono, da un'impostazione grand-guignolesca si passa ad un ragionato e per questo ancora più temibile massacro. Le movenze epilettiche e folli di Devis G. fanno il paio con brani in cui l'estremo, il morboso, diventano privi del loro carattere di eccezione e si fanno viva quotidianità - come in una "Confesso tutto!" per cui Bagnasco riesumerebbe Torquemada - e suoni ansiogeni, subdoli, più "marcati" che su disco ma mai privi della loro efficace e violenta attrattiva.

Anonimo
TEATRO SATANICO e' per me il vincitore morale della serata, secondo solo a WHITEHOUSE. Cio' che ho apprezzato di piu' e' stata innanzitutto la varieta' e la eterogeneita' dei pezzi proposti, da un cabaret satanico-veneto con reminiscenze di Mary Bell e tragiche infanzie crollate ad un attacco frontale hardcore electronics con tanto di Devis saltellante, perizia esecutiva, suono ottimale. Eccellente.

Foto del concerto 1
Foto del concerto 2
Foto del concerto 3
Foto del concerto 4