Guida ai LMS

Ciò che mi trattiene dallo scrivere un capolavoro è il timore che me ne chiedano subito un altro. (Roberto Gervaso)

È uscita un paio di giorni fa la guida “Come scegliere la piattaforma di e-learning aziendale?”, di cui sono l'autore, distribuita in PDF su licenza Creative Commons da “E-learning e innovazione”.

Immagine di copertina della guida


È uscita un paio di giorni fa la guida “Come scegliere la piattaforma di e-learning aziendale?”, di cui sono l'autore, distribuita in PDF su licenza Creative Commons da “E-learning e innovazione”, progetto a cui recentemente ho preso parte come figura attiva.

Sono alcuni anni che seguo lo sviluppo del settore dell'insegnamento virtuale, ed in due anni sono riuscito a formulare molte più domande che risposte.
Lasciamo stare le perplessità morali, in continua mutazione, e concentriamoci su quelle tecniche: quali possibilità offre oggi la tecnologia come supporto all'educazione? Partendo da qui ho iniziato a sondare i moltissimi LMS open-source esistenti, accorgendomi presto che è inutile valutare una piattaforma di e-learning senza imporre dei presupposti, dei punti di vista, delle necessità.

Non essendo un docente, e non lavorando nel mondo accademico, mi sono confrontato con le necessità manifestate dal mondo aziendale, che rappresenta di fatto il mio ambito lavorativo.
La domanda quindi è stata perfezionata in “quali possibilità offre oggi la tecnologia come supporto all'educazione in ambito aziendale?”.

La risposta che ho provato a dare prende la forma di un volumetto di 13 pagine nel quale ho confrontato alcune caratteristiche peculiari delle 5 principali piattaforme di e-learning: ATutor, Ilias, Moodle, .LRN e Docebo.

La guida, nella prima edizione che mi riprometto di aggiornare fra qualche mese tenendo conto delle considerazioni che stanno emergendo, può essere scaricata qui: www.elearningeinnovazione.org/guide.php