Giordania, dicembre 2007

La Giordania potrebbe essere un bellissimo paese, ma in realtà non lo è mai (Anonimo)

La Giordania è un paese incredibile nelle sue mille situazioni e contraddizioni. Grande un terzo dell'Italia, presenta una ricchezza e varietà di climi e suggestioni che difficilmente si trova in altri paesi.

Amman skyline


La Giordania è un paese incredibile nelle sue mille situazioni e contraddizioni. Grande un terzo dell'Italia, presenta una ricchezza e varietà di climi e suggestioni che difficilmente si trova in altri paesi: dalle verdi colline del nord alla depressione del Mar Morto, dal deserto del sud alle gole umide e rigogliose ad ovest, dai castelli e chiese cristiani alle moschee sunnite. La Giordania è un fantastico bricolage non privo di amarezze e difficoltà.

In 10 giorni ho percorso in lungo e in largo questo assurdo paese, sulle traccie della mia idea romantica del mondo arabo. Cercando cocciuti beduini, avventurosi archeologi ed incantevoli principesse, mi sono imbattuto nella miseria di un paese che ha dimenticato il decoro in favore della sopravvivenza.
Qui si vive uno dei lati peggiori della globalizzazione: l'emancipazione dalla terra in nome del progresso. Lo sviluppo a tutti i costi e la tirannia del mercato stanno creando disastri sociali. Tutti hanno il cellulare ma non è difficile vedere dei bambini giocare in mezzo all'immondizia, il cibo tipico si sta sostituendo alle scatolette e la lana viene rimpiazzata dal nilon, il traffico è caotico e lo smog graffia la gola, le condizioni igieniche sono disastrose, il deserto ha il wi-fi ma ancora non esiste una rete idrica.

È questa la Giordania che ho conosciuto, vittima delle stesse contraddizioni che noi stessi stiamo cercando di lasciarci alle spalle. È questa una terra meravigliosa in cui la storia si dimostra, ancora, enormemente più interessante della presente miseria umana.

Le tappe del viaggio

#fullsizeimg2#

Mappa della Giordania