Dada Industrial Nights

Prendete un giornale. Prendete le forbici. (Tristan Tzara)

Sarò in concerto a Pavia con il Teatro Satanico, il 7 luglio in occasione della Dada Industrial Nights, ai Giardini Malaspina in piazza Petrarca, all'interno del Creative Jammin' Festival '07.

Pavia acida


Sarò in concerto a Pavia con il Teatro Satanico, il 7 luglio in occasione della Dada Industrial Nights.

Organizzate dall'Officina Multimediale Pavia e da Kronstadt, le due serate che compongono l'evento ospiteranno i Black Sun Production ed i Mekhate il venerdì 6 luglio, ed i VRI-IL ed i Teatro Satanico - con cui suono io - sabato 7 luglio 2007.

I concerti avranno luogo ai Giardini Malaspina, in piazza Petrarca a Pavia, all'interno del Creative Jammin' Festival '07. Inizio ore 21.30.

Rassegna Stampa

Tocca poi al TEATRO SATANICO, con Devis accompagnato dal fedele collaboratore Roberto ‘b3’. Anche loro utilizzano proiezioni video, con immagini (anti)religiose, frammentazioni dal sapore psichedelico e visioni demoniaco-popolari. Devis si muove sul ‘palco’ con passi sinuosi e spiritati, alternando una voce paurosamente effettata ed irriconoscibile con sintetizzatori a membrana, sfruttando perfino la ringhiera per far risuonare delle corna di cui ignoriamo l’origine, mentre Roberto è alle prese con gli apparati elettronici e il clarinetto. Il materiale proposto per l’occasione è quasi tutto nuovo e di grandissimo impatto: dai Teatro Satanico non si può mai sapere cosa aspettarsi, visto che le loro numerose pubblicazioni spaziano notevolmente per varietà ed eclettismo, quello che posso dire è che il flusso di sperimentazione elettronico-esoterica che ascolto mi cattura totalmente, e non sono l’unico a pensarla così vedendo il pubblico attento e partecipe sotto al palco. Chi mi conosce sa che sono fissato con gli strumenti veri suonati realmente e che quindi non apprezzo la maggior parte delle esibizioni degli attuali progetti industriali, dove troppo spesso si vede solo una o due persone sul palco a far finta di schiacciare i tasti sul Mac o muovere qualche manopola, bene, i TS, pur con un assetto parzialmente di questo genere, riescono a farmi rimanere come ipnotizzato per quasi tutto il tempo, grazie al connubio di movenze, immagini e suono, un suono industriale ‘classico’ per certi aspetti ma nello stesso tempo personale, attuale e devastante.
(Rosa Selvaggia)