Campanara

E montagne fin quante ne vuoi (PGR)

Campanara è un ecovillaggio che sta nel mezzo tra Romagna e Toscana, rinato negli anni '80 grazie a qualche impavido occupante e diventato ormai leggenda tra quanti praticano il culto della decrescita.

Campanara


Campanara è un ecovillaggio che sta nel mezzo tra Romagna e Toscana, rinato negli anni '80 grazie a qualche impavido occupante e diventato ormai leggenda tra quanti praticano il culto della decrescita. Lo si chiama ecovillaggio perché è un piccolo paese che nutre una particolare attenzione verso l'ambiente.

Abbandonato negli anni '50 da tutti i suoi abitanti, il villaggio trova nuova linfa quando, negli anni '80, alcuni giovani di ritorno dall'India decidono di occuparne i vecchi ruderi in pietra per farne una nuova dimora, ricca di mistica ed energia.
Iniziano dalla chiesa, centro ideale di Campanara, che è la prima ad essere occupata e recuperata. Poi pian piano i nuovi arrivati si insediano nei casolari circostanti, risistemandoli coi pochi mezzi di loro proprietà.
Oggi Campanara vive la sua seconda generazione, quella dei figli dei primi occupanti e dei loro coetanei: ragazzi attorno ai 25 che come i genitori nutrono l'amore per la terra e per la pace.

Vivere a Campanara è una scelta radicale, ma non priva di compromessi. La corrente elettrica c'è grazie a grandi pannelli solari, tutte le famiglie possiedono almeno un'auto per gli spostamenti in paese ed i loro prodotti agricoli e artigianali vengono venduti per poter acquistare i beni di prima necessità che non possono essere autoprodotti. Ma a fronte di questi compromessi imposti dalla civilizzazione, si può godere di uno stile di vita semplice ed essenziale, tra paesaggi mozzafiato dove la natura ha ancora il coraggio di mostrarsi, il cui ritmo viene ancora regolato dalla pazienza del tempo.
A Campanara non si percepisce visivamente la presenza di un villaggio: le case e persino la chiesa seicentesca si mimetizzano con l'ambiente circostante, grazie alla pietra con cui sono costruite e all'umiltà dell'architettura. Passeggi e di colpo, toh! una casa. Ma il villaggio eccolo quando incontri volti sorridenti, parole ospitali e quella solidarietà che è scappata persino dalle nostre campagne.

Lassù, a circa 800 metri sul livello del mare, la primavera e l'estate esplodono di colori e sapori, rivivono l'incanto degli insetti e dei fiori, dei rami e dei frutti, l'occhio si perde nel verde e di notte si vedono persino le stelle. L'inverno è invece umido e rigido, si fatica ad accendere il fuoco, la neve ricopre gli orti e le legnaie.

I primi occupanti di Campanara vivevano nella chiesa, ora sconsacrata, e nel casolare attinente. Ancora oggi si possono vedere gli affresci pagani che per mano loro hanno affiancato le icone classiche del cattolicesimo: Buddha ed elfi tengono compagnia a San Francesco e Gesù Cristo in un insolito connubio spirituale.
La chiesa oggi sta cadendo a pezzi e gli abitanti del villaggio provano a tenerla in piedi usando i pochi attrezzi ed i scarsi materiali a loro disposizione. È una lotta contro il tempo per preservare una memoria storica ed una testimonianza architettonica che dal '600 accompagna quei monti, ma è una lotta solitaria che nessuno oltre a loro ha voluto intraprendere.

Dalla chiesa, tutt'attorno si diramano strade sterrate di difficile percorrenza e sentieri che ti portano sù nel silenzio delle vette o giù, in quest'inferno di auto e malumore dove noi viviamo.

Vuoi visitare Campanara?

Non ci sono indicazioni stradali e non la trovi su GoogleMaps. Devi arrivare a Palazzuolo sul Senio, quindi seguire per Quadalto. Dopo poco sulla destra trovi un caseificio con una grande insegna sulla strada: entra nella strada sterrata che trovi subito dopo e vai... inizia la salita che ti porterà lentamente, in circa venti minuti, a Campanara. Alla chiesa non arrivi in auto. Non troverai alberghi o ristoranti.
Se ci vai, porta con te rispetto e pazienza.

La chiesa di Campanara
Campanara: interno della chiesa
Campanara: particolare interno chiesa
Campanara: particolare interno chiesa
Campanara: vetrata della chiesa
Campanara: il paesaggio
Campanara: una casa
Campanara: casetta abbandonata
Campanara: tetto
Campanara: strada